Cosa Fare quando Lei non ti Risponde più
Vedere un messaggio rimanere senza risposta genera quasi sempre ansia, ma la reazione istintiva di scrivere di nuovo è quasi sempre l'errore peggiore che si possa fare. Capire perché "non fare nulla" sia la scelta vincente in entrambi gli scenari possibili cambia completamente il modo di vivere questi momenti.
Perché non fare nulla è la scelta vincente in entrambi gli scenari?
"Cosa dovete fare? Nulla: non dovete fare assolutamente nulla", dice Coach Gianluca — "in entrambi i casi mandare un messaggio è sbagliato: se non fai nulla, vinci". Richiama un principio che aveva già trattato in un altro video: "less is more, fare di meno a volte ti dà di più come risultato". Se lei è ancora interessata, il silenzio le lascia lo spazio per farsi viva per prima; se non lo è più, nessun messaggio aggiuntivo cambierà quella realtà. "Vinci solo se non fai nulla", ripete, con un'insistenza quasi ritmica — "qualsiasi cosa tu faccia, non fare nulla vince sempre".
Perché mandare un secondo messaggio è quasi sempre un errore?
"Se non è interessata, lei non si farà più viva: vuoi continuare a scrivere a una donna a cui non frega niente di te? Fai la figura dello zerbino", dice senza mezzi termini Coach Gianluca — aggiungendo che insistere "ti abbassa inconsciamente l'autostima, perché sai che in realtà lei non è così interessata". Descrive lo scenario tipico: un messaggio mandato la mattina, nessuna risposta, e alla sera "sei già nel panico — è un classico di tutti gli uomini". È proprio quel panico, dice, a far compiere azioni inutili che peggiorano ulteriormente la situazione invece di risolverla.
Perché le donne non hanno la stessa percezione del tempo degli uomini?
"L'uomo ha una percezione del tempo matematica, il classico orologio — questa condizione spazio-temporale non esiste per una ragazza: non sta lì a contare che sono tre giorni che non la sente", spiega Coach Gianluca. Le donne, dice, vivono spesso "completamente disorganizzate, con mille cose da fare", e "è passato un po' da quando l'ho sentito" può voler dire un tempo del tutto indefinito. Racconta una prova convincente: non capita solo agli sconosciuti — "anche all'amica che conosce da vent'anni non risponde più per giorni", segno che non è una questione personale, ma proprio un modo diverso di vivere il tempo.
Perché resistere alla tentazione di scrivere costruisce una forza interiore attraente?
"Non farlo sviluppa in te una forza interiore che, guarda caso, è molto attraente per le ragazze", dice Coach Gianluca — "il problema per l'uomo è saper resistere alla tentazione di mandare quel messaggio: è una cosa micidiale". In un'altra occasione aggiunge che costruire questa forza interiore non dà una gratificazione immediata, ma "resistere a questo istinto ti fa schizzare l'autostima alle stelle" sul lungo periodo. Indica anche una finestra temporale concreta per resistere — da cinque giorni fino a una settimana o due — perché è proprio quella capacità di aspettare, non il contenuto del messaggio, a comunicare la sicurezza più attraente.
Perché il messaggio inviato di fretta spesso peggiora la situazione invece di risolverla?
"Quel panico ti fa fare una serie di azioni che non servono a niente, anzi peggiorano la situazione", dice Coach Gianluca, distinguendo chiaramente un messaggio calibrato da uno scritto di fretta: "è totalmente diverso da mandarle un messaggio dopo tre minuti dicendo 'ma perché non mi rispondi' — questo non si può fare". Spiega anche perché l'uomo cade in questo errore: "essendo molto logico e razionale, ragiona per causa-effetto — ma per la donna questa condizione non esiste, ed è per questo che l'uomo va nel panico, perché non capisce". Aspettare, lasciando decantare quell'impulso iniziale, è ciò che impedisce di scrivere qualcosa che poi sarebbe difficile correggere.
Quali sono due esercizi pratici per resistere all'impulso di scrivere subito?
Coach Gianluca indica due esercizi concreti. Il primo è fisico: concedersi un'attività che scarichi la tensione nel momento esatto in cui l'impulso si fa più forte — spiega che l'effetto ha una base fisiologica, legata al testosterone, che "ci annebbia completamente il cervello" quando l'emozione è al massimo, e che una volta scaricata la tensione il bisogno di scrivere subito sparisce da solo. Il secondo è scrivere il messaggio desiderato in una nota sul telefono, senza inviarlo, e aspettare quattro-sette giorni prima di rileggerlo: "rileggendolo giorno dopo giorno lo cambi decine di volte — alla fine non lo mandi più", dice per esperienza personale. E se alla fine decidi comunque di inviarlo, aggiunge, "è sempre più efficace dopo sette giorni che dopo due minuti, perché le donne sono molto curiose".
Perché differenziarsi dagli altri uomini che scrivono senza sosta aumenta le probabilità di una risposta?
"Una ragazza un minimo carina ha il 100% di possibilità di ricevere messaggi come il tuo anche da altri uomini che non riescono a frenare il loro impulso di scriverle — quindi differenziati", dice Coach Gianluca. "Se resisti, ti differenzi da tutti gli altri, e lei ti riscriverà molto più volentieri, incuriosita dal tuo comportamento, rispetto a chi invece la bombarda di messaggi di continuo." Collega questo anche al tema dell'abbondanza: "se muori dalla voglia di chattare con lei, capisce che non hai altre opzioni" — mentre chi sa aspettare comunica esattamente il contrario, e proprio quella differenza, più di qualsiasi parola scritta nell'ansia, aumenta le probabilità di una risposta genuina.
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