Gli Argomenti che Attraggono Davvero una Donna in una Conversazione
Non tutti gli argomenti di conversazione hanno lo stesso peso. Alcuni creano curiosità e attrazione, altri — pur sembrando innocui — ti collocano nella categoria "amico" prima ancora che tu te ne accorga. Capire quali temi funzionano davvero, e perché, fa una differenza enorme nella qualità di ogni conversazione.
Perché parlare di viaggi è uno degli argomenti più potenti in assoluto?
"Le donne amano viaggiare", dice Coach Gianluca, "anzi, più che viaggiare, le donne amano scoprire" — e viaggiare comunica uno stile di vita attivo, non una persona chiusa in casa. Precisa però che non vale un viaggio di lavoro vissuto fra ufficio e albergo: conta viaggiare da soli, non solo con gli amici, perché è proprio questo a colpire di più. Racconta di aver visitato una ventina di nazioni, con soggiorni anche di due o tre settimane in paesi dove non conosceva la lingua, e di essersi sentito dire esplicitamente da più di una ragazza quanto apprezzassero questa sua capacità di cavarsela da solo. Nella sua scala di argomenti efficaci, lo colloca quasi al vertice.
Perché con donne più giovani "insegnare qualcosa" è particolarmente efficace?
"Loro adorano qualcuno più grande di loro, perché è qualcuno che può insegnargli qualcosa", dice Coach Gianluca parlando di donne più giovani — vogliono sentirsi donne, e vedono nell'uomo con più esperienza una guida da cui imparare e scoprire il mondo. L'avvertenza, però, è netta: "le ragazze odiano quando uno fa il sapientone, quello che sa tutto". Se invece dimostri indirettamente di aver viaggiato, di conoscere tante cose, e le racconti per curiosità e divertimento, non per vantarti, l'attrazione che genera è molto più forte — perché nasce dalla crescita condivisa, non dall'ostentazione.
Perché chiedere "qual è la cosa più particolare che hai vissuto in viaggio?" è una domanda strategica?
Chiedere "la cosa più pazza che hai fatto in vacanza" dà a lei, dice Coach Gianluca, il via libera a raccontare un aneddoto vero, spesso anche a sfondo più audace, invece di restare bloccati sul solito terreno neutro. Lui stesso usa come esempio da raccontare per primo un falò in spiaggia finito con gli amici ubriachi e dispersi lungo la riva, ammettendo con una battuta che forse non è andata esattamente così, ma poco importa. Il punto strategico è un altro: dal modo in cui lei risponde — un racconto leggero, o uno più spinto — si capisce rapidamente che tipo di persona hai davanti, molto meglio che da qualsiasi domanda standard.
Perché parlare di film e serie TV raramente funziona?
"Quando vedo persone che parlano di serie TV e film mi fa ridere, perché si parla sempre di altri, non di voi", dice Coach Gianluca. Il problema non è tanto il rischio di un paragone sfavorevole con un attore più bello o più ricco, quanto il fatto che la conversazione si sposta su terze persone invece di restare su di voi due: "se non parlate di voi, non potete conoscervi". Lo colloca in una fascia bassa della sua scala di argomenti efficaci, con un'unica eccezione dichiarata: se entrambi siete davvero appassionati della stessa serie, può valerne la pena — ma senza prolungarlo troppo, altrimenti la conversazione scivola nel registro da semplice amicizia.
Perché parlare dei propri problemi (o dei suoi) è quasi sempre un errore?
"Parlare dei problemi, tuoi o suoi, nemmeno al decimo appuntamento: non porta leggerezza, non porta divertimento, è totalmente inutile", dice Coach Gianluca, posizionando questo argomento al fondo della sua scala. Il motivo è legato al tipo di energia che trasmette: parlare dei propri problemi è un comportamento che lui definisce femminile, mentre l'uomo normalmente li risolve, non li espone. La regola pratica che propone è semplice da applicare: se un fatto del passato non influenza davvero il presente o il futuro, non vale la pena tirarlo fuori — e aggiunge, quasi a sdrammatizzare, che gli amici con cui sfogarsi davvero si contano sulle dita di una mano, non certo su una sconosciuta al primo appuntamento.
Quando invece è giusto parlare di un problema personale?
"La regola è che se il fatto passato non influenza il futuro, allora non ne parli", spiega Coach Gianluca — ma individua due eccezioni reali. La prima: quando lei può concretamente fare qualcosa su quel problema, un caso raro ma possibile. La seconda, più comune: un lutto — "vi muore un genitore, un parente, un amico, anche il cane: lì ci può stare che ne parli, ma per poco, non troppo". L'avvertimento vale anche qui: un peso emotivo portato avanti troppo a lungo, sul lungo periodo, diventa pesante da sostenere per chiunque abbia davanti — e questo conta ancora di più proprio nelle prime fasi di una conoscenza.
Perché notare i dettagli di lei conta più di qualsiasi domanda da "intervista"?
"Molti si perdono entrando in modalità intervista: che lavoro fai, dove ti sei laureata, che hobby hai, qual è il tuo cibo preferito — sono argomenti inutili", dice Coach Gianluca. L'alternativa che propone è osservare: come gesticola, quali dettagli indossa, quale argomento, fra tutti quelli toccati, le fa brillare davvero gli occhi — e approfondire proprio quello. Gli accessori in particolare non sono casuali: "il motivo per cui si mette quei dettagli è che cerca di apparire il più bella possibile ai tuoi occhi — notali". Una volta individuato l'argomento che la coinvolge, consiglia anche di alternare un complimento genuino a una presa in giro scherzosa: è quel mix, non l'ennesima domanda da questionario, a costruire davvero una connessione.
Vuoi scoprire tutti gli argomenti di conversazione, in ordine di efficacia, e come usarli al meglio? Guarda il video completo Gli ARGOMENTI che attraggono davvero una Donna durante una Conversazione sul canale YouTube di Coach Gianluca, oppure scopri il videocorso Da 0 al Numero per portare questi argomenti in una conversazione reale, dall’approccio in poi.
Seguici anche su Instagram, Facebook e ascolta il podcast su Spotify.
