Friendzone: Come Uscirne
Se stai cercando come uscire dalla friend zone, in un certo senso sei già in ritardo: il punto non è trovare la frase giusta da dire, ma capire cosa ti ha portato lì e come cambiare davvero la situazione. La buona notizia è che la friend zone non è una condanna permanente: è un risultato, e i risultati si possono cambiare.
Perché la friendzone non è una prigione?
"Il tuo comportamento ha determinato il suo modo di vederti come amico", dice Coach Gianluca, "non devi uscire dalla friendzone, devi cambiare come lei ti vede — questo è il concetto più importante." Non è una condanna permanente né uno status fisso: è un'idea che lei si è fatta di te in base a come ti sei presentato, e le idee, a differenza delle prigioni, possono essere riscritte. Il punto non è scappare da un luogo, ma modificare la percezione che l'ha generato — e quella percezione è cambiabile tanto quanto lo è il comportamento che l'ha creata.
Perché non devi "uscire" dalla friendzone, ma cambiare come ti vede?
Quando incontri una persona per la prima volta, spiega Coach Gianluca, ti fai un'idea di lei in base a come si presenta, come parla, i suoi hobby — ed è un'idea soggettiva: la stessa persona che a te sta antipatica può essere "la migliore del mondo" per qualcun altro. Il problema di restare fisicamente presenti mentre si cerca di cambiare è che la nuova versione di te entra in contrasto con l'idea che lei si è già fatta: "non è che dall'oggi al domani puoi diventare quello sicuro di sé che se ne sbatte del giudizio altrui, perché l'idea che lei si è fatta di te non combacia con la nuova versione."
Perché sparire e tornare resetta l'idea che si è fatta di te?
"Per cambiare come lei ti vede devi per forza sparire per un certo periodo", dice Coach Gianluca: l'assenza resetta l'idea che si è fatta di te, perché quell'idea diventa un ricordo, e i ricordi vengono sempre o dimenticati o alterati. Il segnale che la strategia ha funzionato è una frase precisa: se torni dopo un certo periodo e lei ti dice "sei cambiato, wow, come sei cambiato" — è lì che hai vinto. Il lavoro da fare durante l'assenza, consiglia, è trovarsi altre donne, entrando nel gioco della preselezione invece di restare fermi ad aspettare.
Perché un "no" è spesso un filtro, non un rifiuto definitivo?
"Il no femminile spesso non è un no, è un filtro", dice Coach Gianluca — non sempre è un rifiuto definitivo. L'esempio che porta è il bacio che lei scansa offrendo la guancia: non è un no, può essere un "non adesso, riprova più tardi", perché non si fa baciare in pubblico, o non c'è ancora abbastanza fiducia, o è talmente attratta che si sta frenando per non perdere il controllo. Mette però un confine netto: non si tratta di insistenza da stalker se lei dice chiaramente "vattene, lasciami stare" — il filtro vale solo quando lei ha prima mandato segnali di interesse.
Perché la friendzone è il risultato delle tue azioni, non una condanna?
Presentarsi come l'opzione comoda, quella che non rischia, quella che aspetta segnali certificati da lei, produce esattamente l'esito opposto a quello voluto: "lei si tratta da comodità", dice Coach Gianluca. Elenca anche le risposte da non dare mai quando lei ti dice che ti vede come un amico — "ho già amici", "non voglio un'amicizia con te" — perché è inutile: le ragazze non sono logiche razionali, e quello che sente lei non c'entra con quello che tu stai dicendo a parole. Sono due piani paralleli che non si incontrano mai: la friendzone non è successa per caso, è il risultato di scelte concrete, e si corregge con altre scelte, non con un discorso.
Perché crescere ti fa perdere alcune persone e guadagnarne di migliori?
"Nel momento in cui decidete di crescere nella vita, vi renderete conto che perderete un sacco di persone che stavano con voi, amici, a volte anche parenti", dice Coach Gianluca. Chi ti sta intorno si è fatto un'idea di te, e il tuo cambiamento la rompe — gli amici abituati a chiamarti per uscire riceveranno sempre più spesso un no, e la reazione prevista è scoraggiarti, dirti che è difficile, che lascia perdere: è più facile riportarti in basso che cambiare loro stessi per salire insieme a te. L'esito, nella maggior parte dei casi, è che o cambiano o se ne vanno — e lo stesso principio, dice, si estende alle donne: la qualità di chi ti circonda sale sempre, man mano che cresci, senza mai una fine.
Vuoi approfondire come cambiare davvero il modo in cui le donne ti percepiscono? Guarda il video completo Friendzone: Come Uscirne sul canale YouTube di Coach Gianluca, oppure scopri il videocorso Operazione Bravo Ragazzo, pensato apposta per chi vuole uscire da questa dinamica una volta per tutte.
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